Ans Lombardia: articoli e studi sociologici

La Salvezza dentro di noi

La storia della Scienza, in particolare di quella occidentale, si è sempre manifestata come uno scambio di informazioni tra ricercatori che mettono in comune le proprie scoperte scientifiche per migliorare la salute, il benessere e il progresso tecnologico della condizione umana: questa rete di conoscenze è il primo modo di intendere l’intelligenza sociale, che con la nascita e il dominio globale di internet sembra aver trovato un suo temporaneo trionfo. 


L’identità per Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman ha paragonato il concetto di modernità e postmodernità rispettivamente allo stato solido e liquido della società...


L’amore pestato: violenza di genere che fa paura

Uomini che ammazzano le donne. Il femminicidio fa paura. Lo stesso termine fa paura, perché parla di omicidi legati all’identità di genere. In Italia, ogni 48 ore, una donna viene uccisa da un marito, un padre, da un convivente o dall’ex.


Dipendenze digitali e cyberbullismo: bambini sempre più a rischio

La tecnologia galoppa e l’asticella, che segnala l’età media dei bambini al possesso del loro primo smartphone, continua ad abbassarsi. La statistica conferma che 7 piccoli utenti su 10 già dalle scuole elementari frequentano social network con l’alto rischio di cadere nella perfida trappola delle dipendenze digitali e del cyberbullismo.


Alle porte del multiculturalismo

Pubblichiamo il saggio di Meshi Bana, studentessa della classe V presso il Polo formativo Collegio degli Angeli di Treviglio (Bg), vincitrice nella categoria

“La cultura delle differenze: multiculturalismo come risorsa sociale” - Il Concorso Sociologico è stato organizzato da ANS Lombardia per la Settimana d’azione contro il razzismo e in occasione della Giornata internazionale delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale.


Il bullismo: la vittima è una sola?

Quando i mezzi di comunicazione lo decidono, suona il campanello d'allarme “bullismo”, probabilmente quando l'episodio ha un finale devastante. In realtà il problema è più grande di quanto si immagini. Il campanello d'allarme suona ogni giorno tra gruppi di ragazzi dentro e fuori da scuola. Esistono bambini e adolescenti che, pur non arrivando a commettere un atto estremo, soffrono in silenzio.


Cresce la tribù dei nottambuli digitali

Li chiamano i nottambuli digitali. Di notte non hanno sonno e fanno le ore piccole davanti a smartphone e tablet, bombardati da un'overdose di bagliori di quei display. Sono convinti che leggere le email, giocare, dialogare sui social o navigare sul web sia un'attività rilassante, ma in realtà è tutto l'opposto perché questo casalingo popolo della sera dorme sempre meno e sempre peggio. 


Prospettiva neurosociologica dell’interazione comunicativa

I neuroni specchio, scoperti per la prima volta nel 1992 dal Prof. Giacomo Rizzolatti e dalla sua equipe di ricercatori all’Università di Parma, sono delle cellule nervose che si attivano quando compiamo un atto motorio finalizzato e si attivano allo stesso modo quando osserviamo un altro soggetto eseguire il medesimo atto.


Emigrazione oggi ed il suo impatto sociale

Iniziamo la riflessione parlando di numeri, tratti dal Dossier Statistico Immigrazione (a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS/Dossier Statistico Immigrazione e UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), secondo il quale nel 2014 i migranti nel mondo (232 milioni nel 2013 secondo l’Onu) sono giunti probabilmente a sfiorare i 240 milioni, con un’incidenza superiore al 3% sulla popolazione mondiale.


Sguardo neurosociologico alla dipendenza dal gioco d'azzardo

Il gioco d’azzardo patologico (GAP), spostato sulla quinta edizione del DSM nelle file delle dipendenze come quella da sostanze stupefacenti, sinteticamente può essere definito come l’incapacità di rispondere adeguatamente all’impulso di ricorrere a giochi che comportano il rischio della scommessa. 


Abuso della realtà virtuale? E' l'ora della dieta

Se stiamo vivendo un'esistenza alla luce di un monitor, quindi sempre più virtuale e sempre meno reale e se passiamo più tempo connessi alla rete che con noi stessi, allora è giunto il momento di passare al "piano B": disintossicarsi dalla tecnologia.


Progetto Kübler Ross: relazione d'aiuto terapeutico

Con il Patrocinio della Presidenza Nazionale ANS, nasce il "Progetto Kübler Ross", programma di Sociologia Olistica a favore della demenza senile e della malattia terminale, con finalità di formazione, ricerca, consulenza, in particolar modo curando lo sviluppo professionale della sociologia clinica e il riconoscimento "sul campo" della figura del socioterapeuta. 


Una società che funziona, una scuola senza rivali

Finlandia - Helsinki è una di quelle città che non sbaglia un colpo. Siamo in Finlandia, il Paese membro più settentrionale dell'Unione europea. Qui pare che tutto funzioni: nessuna crisi, innovazione continua, sviluppo sostenibile e formazione d’eccellenza. Internet per loro è cosa seria e sono sempre on-line anche perché qui la potenza tecnologica crede nel bene comune


Pronti per la sfida sociale globale

Due secoli fa eravamo 900 milioni mentre oggi la popolazione umana del pianeta ha superato i 7 miliardi di abitanti con un contatore che avanza alla velocità di 140 nascite al minuto. Ma non è tutto perché secondo uno studio delle Nazioni Unite, a metà di questo secolo, ossia tra 37 anni, taglieremo il traguardo dei 9 miliardi. 


Obiettivi raggiunti = infelicità

A volte vediamo persone che all’apparenza hanno tutto: fama, bellezza, denaro e rispetto ma nonostante queste caratteristiche meravigliose nella loro vita sono infelici. Tra loro ci sono manager, imprenditori ambiziosi, uomini d'affari e donne affermate, insomma gente che non sempre riesce a vivere appieno la propria felicità